La sottozona è esclusivamente coperta da colline che l’uomo nei secoli ha modellato per integrare nel modo più naturale ed armonico possibile questa coltivazione con il prezioso paesaggio circostante.
Una delle zone più ricche di biodiversità e vocate per l’olivicoltura è sicuramente il territorio che va da Città di Castello, Perugia sino al territorio del Lago, da cui prende nome la sottozona.
La zona di produzione ricade intorno al Comune di Orvieto per poi estendersi sino ai territori di Città della Pieve e Marsciano.







